# Citazioni nella tesi di laurea: note o autore-data (2026)

> Come si citano le fonti nella tesi di laurea: note a piè di pagina o sistema autore-data, gli stili più usati per disciplina e chi decide quale adottare.

Source: https://hidengpt.com/it/guide/citazioni-nella-tesi-di-laurea

# Come si fanno le citazioni nella tesi di laurea?

Aggiornato il 6 ottobre 2026

· 5 min di lettura · a cura del team di HidenGPT

Nella tesi di laurea le fonti si citano con uno di due sistemi: le note a piè di pagina, con il riferimento in nota, oppure il sistema autore-data, con cognome e anno tra parentesi nel testo, come (Bobbio 1999, p. 323), e la bibliografia in fondo. Non esiste uno stile unico nazionale: lo decidono il corso e il relatore.

Prima di scrivere, chiedi al relatore quale stile vuole e se il corso ha norme redazionali proprie, poi applicalo allo stesso modo dall'inizio alla fine.

| Stile | Sistema | Esempio nel testo | Area tipica |
|---|---|---|---|
| APA | autore-data | (Rossi, 2019, p. 12) | scienze sociali |
| Harvard | autore-data | (Rossi 2019, p. 12), con varianti da guida a guida | scienze naturali e mediche |
| Chicago | note (esiste anche una versione autore-data) | nota numerata a piè di pagina; in autore-data (Rossi 2019, 12) | discipline umanistiche |
| MLA | autore-pagina | (Rossi 12) | discipline umanistiche |
| IEEE | numerico | [1] | informatica e ingegneria elettronica |
| Vancouver | numerico | (1) o numero in apice | scienze mediche |

## Note a piè di pagina o autore-data: come funzionano

Con le note, nel testo metti un numero di richiamo e a piè di pagina scrivi il riferimento all'opera, con la pagina. Le note sono numerate in modo progressivo e devono stare nella stessa pagina del richiamo. Per non ripetere ogni volta il riferimento completo si usano abbreviazioni come cfr. (confronta), id. (idem, lo stesso autore) e op. cit. (opera citata).

Con il sistema autore-data, invece, nel testo scrivi tra parentesi cognome, anno e, se serve, pagina, come (Bobbio 1999, p. 323), e il lettore trova l'opera completa nella bibliografia finale. Se due opere dello stesso autore sono dello stesso anno, le distingui con una lettera dopo l'anno: (Rossi 1987a, 1987b).

Sono le due strade descritte, per esempio, dalle norme per la tesi del Dipartimento SPGI di Padova. Quale usare non dipende solo da te: lo decidono il corso e il relatore.

## Quale stile usare, e chi lo decide

Gli stili cambiano con l'area disciplinare. La Biblioteca Mario Costa della Sapienza indica APA per le scienze sociali, Chicago per le discipline umanistiche, Harvard per le scienze naturali e mediche, IEEE per informatica e ingegneria elettronica, MLA per le discipline umanistiche e Vancouver per le scienze mediche, e consiglia di concordare lo stile con il docente fin dall'inizio.

Anche dentro la stessa università le regole cambiano da corso a corso. Il corso di Medicina e Chirurgia di Verona, per esempio, accetta i riferimenti in ordine alfabetico con autore e anno, come (Holdstock et al., 1972), oppure in ordine numerico di citazione.

Esiste poi una norma italiana di riferimento: la UNI ISO 690:2021, in vigore dal 7 ottobre 2021, che stabilisce principi e requisiti per preparare riferimenti bibliografici e citazioni di ogni tipo di risorsa, dai libri ai siti web. Alcune norme di corso la richiamano.

## Citazioni brevi e citazioni lunghe

Una citazione testuale riporta le parole di un autore esattamente come sono, quindi ha sempre bisogno della pagina.

Le norme di Padova SPGI, per esempio, chiedono di inserire le citazioni brevi, sotto le 5 righe, direttamente nel testo tra virgolette basse « », seguite dal riferimento con la pagina. Quelle più lunghe vanno in un blocco separato, rientrato rispetto al margine sinistro, senza virgolette e se possibile con un'interlinea più stretta, con il riferimento e la pagina alla fine. La soglia e la forma possono cambiare nel tuo corso, quindi controlla le tue norme.

Parafrasare non ti esonera dal citare: se l'idea è di un altro autore, il riferimento serve anche quando le parole sono tue.

## Come costruire la bibliografia

La bibliografia va alla fine della tesi, in ordine alfabetico per cognome dell'autore. Le norme di Padova SPGI, per esempio, chiedono per i libri autore, anno, titolo completo, luogo di edizione ed editore, come «BOBBIO N., 1999, Teoria generale della politica, Torino, Einaudi»; per gli articoli autore, anno, titolo, rivista, numero e pagine. I titoli dei libri e delle riviste vanno in corsivo, i titoli di articoli e saggi tra virgolette alte.

Costruiscila mentre leggi, non alla fine. Un gestore di bibliografie come Zotero conserva i dati di ogni fonte e li formatta nello stile che scegli, così cambiare stile a metà lavoro non significa riscrivere tutto a mano.

Qualunque stile tu usi, conta l'uniformità: lo stesso formato per tutte le voci, la stessa punteggiatura, le stesse abbreviazioni.

## Errori comuni

- Mescolare note e autore-data nella stessa tesi: scegli un sistema con il relatore e usalo ovunque.
- Copiare riferimenti da un chatbot senza controllarli: verifica ogni voce sul catalogo della biblioteca o sulla fonte stessa.
- Citare a memoria senza numero di pagina: annota la pagina mentre leggi, ti servirà per ogni citazione testuale.
- Elencare in bibliografia opere che non hai letto: inserisci solo quello che hai usato davvero, salvo diversa indicazione delle norme.
- Sistemare tutte le citazioni solo alla fine: inserisci i riferimenti mentre scrivi, con l'aiuto di un gestore di bibliografie.
- Applicare uno stile a occhio: tieni accanto le norme del corso o la guida ufficiale dello stile.

## Domande

### Come si cita una fonte nella tesi?

Con il sistema indicato dal relatore e dalle norme del corso: una nota a piè di pagina con il riferimento, oppure cognome e anno tra parentesi nel testo, come (Bobbio 1999, p. 323), con la bibliografia in fondo.

### Meglio le note a piè di pagina o il sistema autore-data?

Dipende dalla disciplina e dal relatore. Le note sono tipiche delle discipline umanistiche, l'autore-data delle scienze sociali e naturali, e in medicina e ingegneria sono diffusi gli stili numerici come Vancouver e IEEE.

### Cosa significano cfr., id. e op. cit.?

Sono abbreviazioni usate nelle note e nei rimandi: cfr. sta per «confronta», id. per «idem», cioè lo stesso autore, e op. cit. per «opera citata», un'opera già citata per intero. Le norme del tuo corso possono prevederne altre, come AA.VV. per «autori vari».

### Quando una citazione va fuori dal testo?

Quando supera la soglia fissata dalle norme del tuo corso. Nelle norme del Dipartimento SPGI di Padova, per esempio, le citazioni sotto le 5 righe stanno nel testo tra virgolette basse, quelle più lunghe in un blocco rientrato senza virgolette, con il riferimento e la pagina alla fine.

### Cos'è la norma UNI ISO 690?

È l'edizione italiana della norma internazionale ISO 690, in vigore dal 7 ottobre 2021: stabilisce principi e requisiti per preparare riferimenti bibliografici e citazioni di ogni tipo di risorsa. Alcune norme di corso la richiamano.

### Posso usare lo stile APA in una tesi italiana?

Sì, se il relatore e il corso lo accettano. APA è lo stile indicato per le scienze sociali, per esempio, dalla Biblioteca Mario Costa della Sapienza, che consiglia di concordare lo stile con il docente fin dall'inizio.

### Uno strumento di AI può fare le citazioni al posto mio?

Può aiutarti con la forma, ma i riferimenti li devi controllare tu, uno per uno. Il formato Saggio di HidenGPT, per esempio, cita solo le fonti che elenchi, in APA 7, MLA 9, Chicago autore-data o Harvard; note a piè di pagina, ISO 690 e stili numerici non sono ancora supportati. Per la tesi vale comunque il regolamento del tuo ateneo sull'uso dell'AI.

## Fonti

- [Sapienza Università di Roma, Biblioteca Mario Costa: citare le fonti, note e bibliografia](https://bibliocosta.web.uniroma1.it/it/step-4-citare-le-fonti-come-scrivere-citazioni-note-e-bibliografia) (consultato il 6 ottobre 2026)
- [Università di Padova, Dipartimento SPGI: indicazioni redazionali per la tesi di laurea](https://ssu.elearning.unipd.it/pluginfile.php/56082/mod_forum/attachment/498581/IndicazioniRedazionaliTesiLaurea.pdf) (consultato il 6 ottobre 2026)
- [Università di Verona, Medicina e Chirurgia: norme redazionali per la tesi di laurea](https://cdn.docs.univr.it/documenti/VoceMenuCS/documento/documento957674.pdf) (consultato il 6 ottobre 2026)
- [Università di Palermo, Sistema bibliotecario: stili citazionali](https://www.unipa.it/biblioteche/fare-ricerca/comunicazione-scientifica/preparazione-manoscritto/strum-bibliogr/stili-citazionali/) (consultato il 6 ottobre 2026)
- [UNI, scheda della norma UNI ISO 690:2021](https://store.uni.com/uni-iso-690-2021) (consultato il 6 ottobre 2026)
- [APA Style: Quotations](https://apastyle.apa.org/style-grammar-guidelines/citations/quotations) (consultato il 6 ottobre 2026)
- [The Chicago Manual of Style: Author-Date, Sample Citations](https://www.chicagomanualofstyle.org/tools_citationguide/citation-guide-2.html) (consultato il 6 ottobre 2026)
- [Boston College Libraries: MLA 9 Quick Guide, In-Text Citations](https://libguides.bc.edu/mla-style-9/in-text) (consultato il 6 ottobre 2026)
- [HidenGPT, pagina dello scrittore di saggi](https://hidengpt.com/tools/essay) (consultato il 6 ottobre 2026)

## Correlati

- [Mi serve un elaborato con citazioni APA dalle mie fonti, senza riferimenti inventati.](https://hidengpt.com/it/scrivere/elaborato-con-citazioni-dalle-tue-fonti)
- [Un rilevatore AI dice che il mio elaborato è scritto dall'AI, ma l'ho scritto io. Cosa faccio?](https://hidengpt.com/it/scrivere/rilevatore-ai-segnala-il-mio-elaborato)
- [Quante pagine sono 2.000 parole?](https://hidengpt.com/it/guide/quante-pagine-sono-2000-parole)
- [Il mio testo sembra scritto dall'AI?](https://hidengpt.com/it/tools/ai-cliche-checker)

[Aggiungi HidenGPT come fonte preferita su Google](https://www.google.com/preferences/source?q=hidengpt.com) per vedere queste guide più spesso nella ricerca e nelle AI Overview.
