Devo mandare gli auguri di Natale ai nostri clienti e non voglio la solita frase che arriva a tutti uguale.
Porta il nome del cliente, un fatto vero dell'anno passato insieme e cosa farete dopo le feste. Il formato Email di HidenGPT scrive auguri brevi con l'oggetto, nel registro che scegli, poi la penna rossa toglie le frasi fatte. Tu correggi quello che non è esatto e li mandi entro il 18 dicembre.
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Come farlo in HidenGPT
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Scegli i clienti che meritano un messaggio personale e per ognuno annota un fatto dell'anno: una fornitura, un problema risolto insieme, un progetto partito.
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In «Usalo per» scegli Email, lascia la lunghezza su Breve e il tono su Cordiale o Formale secondo il rapporto, poi scrivi nome e ruolo in «A chi».
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Nel riquadro principale scrivi il fatto, cosa succede a gennaio, il periodo di chiusura e la firma, come lo spiegheresti a un collega.
- 04
Rileggi ogni bozza confrontandola con i tuoi appunti, togli i dettagli che non hai dato tu e scegli l'oggetto tra le idee proposte.
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Ripeti la richiesta una volta per cliente, ognuno con il suo fatto, così due clienti dello stesso distretto non ricevono lo stesso testo.
Email / Newsletter: Oggetti che fanno aprire, email e newsletter che ricevono risposta.
Quando mandarli e cosa scriverci oltre agli auguri
Gli auguri aziendali arrivano bene tra l'8 e il 18 dicembre. Nel 2026 Natale cade di venerdì: dopo il 18 molti uffici lavorano a ritmo ridotto e la tua mail rischia di restare chiusa fino a gennaio. Se vi siete persi la finestra, «Buon anno» nella prima settimana di gennaio funziona altrettanto.
In Italia gli auguri di Natale fanno spesso anche da avviso: date di chiusura per ferie, ultimo giorno utile per gli ordini, riferimento per le urgenze. Scrivilo in una riga a parte, dopo gli auguri, così il cliente lo ritrova quando gli serve: «Saremo chiusi dal 24 dicembre al 6 gennaio; per urgenze, Marco al [numero].»
«Buone Feste» copre Natale, Capodanno ed Epifania e va bene con tutti; «Buon Natale» è naturale con chi conosci. A un'azienda si scrive «Vi», a una persona con cui hai un rapporto formale «Le». Se vi date del tu da anni, non cambiare proprio negli auguri.
Esempio: due messaggi di auguri, due rapporti diversi
Un cliente storico, con il Lei, circa 100 parole:
«Oggetto: Auguri da Gommatech, e grazie per aprile
Gentile ing. Galli,
quest'anno ricorderemo soprattutto aprile: il lotto difettoso sostituito in dieci giorni senza fermare la Sua linea. Ci è riuscito anche perché il Suo magazzino ci ha mandato le foto dei pezzi in giornata.
A gennaio Le invieremo il nuovo listino, con le guarnizioni in EPDM che ci aveva chiesto.
Le auguriamo un sereno Natale e un buon 2027, a Lei e alla Sua famiglia.
Saremo chiusi dal 24 dicembre al 6 gennaio; per urgenze può chiamare Marco al [numero].
Cordiali saluti, Elena Rossi Ufficio commerciale, Gommatech Srl»
Una cliente con cui ti dai del tu, da libero professionista, circa 60 parole:
«Oggetto: Buone Feste, e il menù di primavera
Ciao Giulia,
grazie per le tre campagne del ristorante fatte insieme quest'anno, compresa quella del pranzo di Ferragosto chiusa in due giorni. Ti auguro delle feste tranquille, con la cucina chiusa almeno a Santo Stefano. A metà gennaio ti mando le idee per il menù di primavera.
Buone Feste, Andrea»
Le frasi che i tuoi clienti hanno già letto dieci volte
Tre formule girano in quasi tutti i biglietti: «Auguri di un sereno Natale e di un nuovo anno ricco di soddisfazioni», «Ringraziandovi per la fiducia accordataci», «Con l'occasione porgiamo i più cordiali saluti». Non sono sbagliate, sono intercambiabili: il cliente le riceve da tutti i fornitori nella stessa settimana.
Prima: «Vi ringraziamo per la fiducia accordataci nel corso dell'anno.»
Dopo: «Il lotto di aprile sostituito in dieci giorni senza fermare la Sua linea è il lavoro di cui siamo più contenti quest'anno.»
La seconda frase ringrazia lo stesso, ma con un fatto che solo quel cliente riconosce. Ne basta una per messaggio. E niente offerte commerciali dentro gli auguri: chi legge uno sconto sotto «Buon Natale» capisce che il motivo vero della mail era un altro.
Cosa fa il formato Email, e cosa deve sapere da te
La bozza parte dall'oggetto, sotto i 50 caratteri circa, e con «Idee per l'oggetto» attivo ricevi alcune alternative. Con la lunghezza Breve resta tra 50 e 120 parole. Evita le parole che fanno scattare i filtri antispam, come una fila di punti esclamativi, e non inventa link di disiscrizione né note legali: se mandi gli auguri a tutta la lista con un programma di invio, ci pensa quello.
Non conosce il tuo anno. La fornitura, il problema risolto, le date di chiusura vengono da te; se manca un dato, lascia un segnaposto tra parentesi quadre invece di indovinarlo. La penna rossa passa poi sulle frasi fatte e sul ritmo e ti mostra cosa ha cambiato. Con Pro o Pro Max puoi scrivere con una voce costruita dalle email che hai mandato davvero ai clienti, così gli auguri somigliano al resto della vostra corrispondenza.
Non è lo strumento giusto se
- L'invio massivo a tutta la lista contatti. Il testo puoi scriverlo qui, ma invio, disiscrizione e informativa privacy restano compito del tuo programma di email marketing.
- Gli auguri ai dipendenti o il discorso alla cena aziendale. Sono testi diversi, con un altro tono e un altro pubblico.
- Inventare un ricordo con un cliente che conosci poco. Due righe sincere valgono più di un dettaglio che suona falso.
Altri modi per farlo
- Scriverli da te partendo dai tuoi appunti
- Per cinque o sei clienti bastano la struttura sopra e mezz'ora: fatto dell'anno, gennaio, auguri, chiusura, firma.
- Un biglietto aziendale stampato con un testo comune
- Va bene per l'immagine dell'azienda; aggiungi una riga a mano o una mail personale per i clienti più importanti.
- ChatGPT o un altro assistente
- Veloce per una prima versione, ma aspettati «un nuovo anno ricco di soddisfazioni» e altre frasi da sostituire con un fatto vero.
Domande
Entro quando mandare gli auguri di Natale ai clienti?
Entro il 18 dicembre, quando gli uffici sono ancora aperti a pieno ritmo. Se è troppo tardi, manda gli auguri di buon anno nella prima settimana di gennaio.
Meglio «Buon Natale» o «Buone Feste» per un cliente?
«Buone Feste» va bene con tutti e copre anche Capodanno ed Epifania. «Buon Natale» è naturale con i clienti che conosci bene.
Lei, voi o tu negli auguri aziendali?
Lo stesso registro che usate durante l'anno. «Vi» se scrivi all'azienda, «Le» alla persona con cui hai un rapporto formale, il tu solo se già vi date del tu.
Cosa scrivere nell'oggetto della mail di auguri?
Una riga corta con gli auguri e qualcosa che vi lega, per esempio «Auguri da Gommatech, e grazie per aprile». Con «Idee per l'oggetto» il formato Email ne propone alcune.
Posso mettere le date di chiusura negli auguri?
Sì, è un'abitudine diffusa e utile al cliente. Mettile in una riga separata dopo gli auguri, con il contatto per le urgenze.
È corretto usare l'AI per gli auguri ai clienti?
Sì, se i fatti e il pensiero sono tuoi. La bozza nasce da quello che scrivi tu; correggi ciò che non è vero e firmi un messaggio che ti rappresenta.
Può scrivere gli auguri in inglese per un cliente estero?
Sì. Scegli l'inglese in Lingua: il messaggio viene scritto in quella lingua, con l'oggetto e la stessa lunghezza breve.
Posso provarlo prima di pagare?
Sì, con 2 bozze al giorno dalla home, senza account. Per salvare le bozze e scrivere con la tua voce serve un piano; Pro costa $3 il primo mese.